La pulizia regolare delle spazzole per capelli rappresenta un passaggio fondamentale per mantenere la salute del cuoio capelluto e dei capelli stessi. Le spazzole, infatti, raccolgono nel tempo sporcizia, sebo, residui di prodotti, pelle morta e batteri: elementi che, se accumulati e trascurati, non solo compromettono la pulizia dello strumento ma possono diventare fonte di irritazioni cutanee, scarsa luminosità o favorire la proliferazione di microrganismi indesiderati. La pulizia delle spazzole, dunque, non va sottovalutata e può essere effettuata efficacemente anche evitando l’uso del bicarbonato, utilizzando metodi altrettanto validi e sicuri per l’igiene personale.
Perché sporco e batteri si accumulano nelle spazzole
Utilizzare quotidianamente una spazzola significa inevitabilmente che sulle sue setole si depositino tantissime impurità. Oltre ai capelli spezzati, le spazzole trattengono sebo naturale prodotto dal cuoio capelluto, ma anche polveri ambientali e i residui di gel, lacca oppure leave-in. Questi residui si mescolano ed aderiscono alle setole, rendendo la spazzola un vero terreno fertile per la proliferazione di batteri (batteri), funghi e persino eventuali germi derivanti da piccoli tagli o graffi sulla cute.
Le condizioni di umidità, unite alla mancanza di pulizia, favoriscono ulteriormente il deterioramento dello strumento. Se non lavata con frequenza (almeno ogni due settimane), la spazzola può diventare veicolo di infezioni, comparsa di forfora e far sembrare i capelli meno sani, opachi e anche maleodoranti.
Metodi efficaci per lavare le spazzole senza bicarbonato
Il bicarbonato di sodio, pur essendo un ingrediente molto diffuso per la pulizia e la disinfezione domestica, può essere tranquillamente sostituito per il lavaggio delle spazzole da altri detergenti delicati e soluzioni naturali che non comportano alcun rischio per i materiali dello strumento o per il cuoio capelluto.
Utilizzo di sapone neutro o shampoo delicato
Uno dei metodi più semplici e sicuri consiste nell’immergere la spazzola in una soluzione di acqua tiepida mescolata con sapone neutro o shampoo delicato. Questi prodotti, privi di profumazioni aggressive, garantiscono una pulizia efficace senza danneggiare le setole o intaccare materiali come il legno o la plastica. Il procedimento base è il seguente:
- Rimuovere a mano, utilizzando un pettine a denti stretti o una pinzetta, tutti i capelli rimasti intrappolati tra le setole.
- Preparare una bacinella con acqua tiepida e aggiungere una piccola quantità di sapone neutro o shampoo per bambini.
- Lasciare la spazzola in ammollo per 5-10 minuti, in modo che lo sporco si ammorbidisca e divenga più semplice da eliminare.
- Utilizzare uno spazzolino da denti vecchio o uno scovolino per strofinare tra le setole, soffermandosi sulla base dove si accumulano maggiormente impurità e residui oleosi.
- Risciacquare accuratamente la spazzola sotto acqua corrente tiepida finché tutta la schiuma e lo sporco siano rimossi.
- Asciugare all’aria la spazzola, disponendola con le setole rivolte verso il basso sopra un asciugamano pulito.
Questa procedura è innocua per tutti i tipi di setole e materiali e può essere ripetuta regolarmente, in particolare per le spazzole che si usano frequentemente o su capelli trattati con prodotti styling.
Alternativa: sapone di Marsiglia
Un altro detergente efficace e naturale per le spazzole è il sapone di Marsiglia. Sciogliere una piccola quantità di sapone in acqua calda produce una soluzione delicata ma capace di sciogliere residui di grasso e impurità. Il sapone di Marsiglia è particolarmente indicato per setole in fibre naturali e per le spazzole di legno, poiché non le rovina e lascia anche un gradevole profumo.
L’aceto di mele come soluzione igienizzante
Per chi desidera una pulizia più profonda senza ricorrere al bicarbonato, è possibile aggiungere all’acqua di ammollo un cucchiaio di aceto di mele. L’aceto ha proprietà antibatteriche e neutralizza efficacemente gli odori. Basta lasciar agire per una decina di minuti e poi procedere con lo strofinamento delle setole e il risciacquo con acqua corrente. Questo metodo è valido sia per le spazzole in plastica che per quelle in legno, purché non vengano immerse per tempi troppo prolungati che possano danneggiare elementi incollati o metallici.
Le giuste attenzioni per diversi tipi di spazzola
Non tutte le spazzole sono uguali e la scelta della procedura di lavaggio deve tenere conto delle caratteristiche specifiche dei materiali e della forma dello strumento:
- Le spazzole in plastica possono essere immerse completamente nell’acqua senza problemi, così come quelle in metallo se prive di parti che possano arrugginirsi.
- Le spazzole in legno o con setole naturali vanno pulite più delicatamente, limitando al minimo il tempo di immersione per evitare che il materiale assorba acqua e si deformi o si scolli.
- Per le spazzole rotonde o quelle con setole folte, può essere utile ripetere la pulizia con lo spazzolino tra i denti o utilizzare uno scovolino più lungo per raggiungere la base delle setole.
- I pettini possono essere puliti con la stessa soluzione di sapone neutro, utilizzando una spazzolina morbida per eliminare i residui tra i denti.
In ogni caso, occorre evitare detergenti troppo aggressivi o prodotti contenenti alcool o candeggina, che potrebbero danneggiare le setole e rendere la spazzola inadatta all’uso quotidiano.
Suggerimenti per mantenere igiene e salute dei capelli
Una spazzola ben pulita contribuisce in maniera significativa alla salute del capello e del cuoio capelluto. Oltre a prevenire la diffusione di batteri e la formazione di follicoliti, prurito o forfora, una corretta pulizia permette di esaltare la lucentezza della capigliatura e avere styling più efficaci.
Consigli pratici da seguire
- Lavare la spazzola almeno ogni 15-20 giorni, oppure più spesso se si utilizzano prodotti styling con regolarità.
- Rimuovere quotidianamente i capelli dalle setole dopo ogni utilizzo per limitare l’accumulo di impurità.
- Controllare periodicamente lo stato delle setole: una spazzola rovinata, spezzata o arrugginita deve essere sostituita.
- Lasciare asciugare la spazzola all’aria, evitando fonti di calore diretto che possano deformare i materiali.
- Conservarla sempre in luoghi asciutti e puliti, lontana da polveri e umidità.
Infine, chi desidera un’igiene extra può optare, occasionalmente, per una disinfezione aggiuntiva. Immergere la spazzola in una soluzione di acqua ossigenata o alcol denaturato per pochi minuti aiuta a eliminare eventuali germi e batteri senza rischi per la struttura delle setole, purché si risciacqui abbondantemente in seguito.
La cura regolare delle spazzole per capelli deve dunque diventare una buona abitudine, non solo per ragioni estetiche, ma soprattutto per la salvaguardia della salute cutanea e la qualità della chioma. Adottare metodi semplici e naturali, come il lavaggio con sapone neutro, aceto di mele o spazzola specifica per la pulizia, consente di mantenere a lungo i propri strumenti in condizioni ottimali, garantendo risultati visibili a ogni pettinata.








